Tiberio strinse i pugni e picchiò due volte i guantoni tra loro. Era pronto. Nello spogliatoio gli arrivò l’eco della folla sulle gradinate dello stadio, gremito come mai in quella sera di maggio del 1954. L’attesa per il match valevole per il titolo europeo di pugilato dei pesi medi era alle stelle.
Tag: roma, randolph turpin, boxe, tiberio mitri, pugilato, scrittura, racconto, scrittore, massim., scrittore esordiente, racconto inedito, racconto sport, storie sport, 1954
Settembre 10, 2007 alle 2:17 pm |
Troppo lungo per me questo post!