
“Il giorno che ha cambiato il mondo”, non si dice sempre così? Fossi un insegnante proibirei per principio di scrivere questa frase nei temi proprio come ai miei tempi era per luoghi comuni tipo “alle soglie del duemila”.
Poi però stringi stringi è la verità: l’11 settembre ci ha cambiati.
Vi ricordate dove eravate 6 anni fa?
Io sì. Stavo traslocando, a Torino. Ad un certo punto su una radio locale arriva la notzia di un aereo schiantato su una delle torri del World Trade Center. Un incidente, penso, e la cosa finisce lì. Giusto il tempo di attraversare in auto la città dal centro alla periferia e vedo in tv Emilio Fede, specialista in disgrazie, con la sua telecornaca confusa in diretta da New York. La verità? Non capivo nulla: gli aerei schiantati sulle torri sono due. Anzi tre, uno si schianta sul Pentagono. Anzi no, quattro, un’altro forse diretto a Washington si schianta al suolo evitando una strage più grande. Intanto la gente si lancia dalle finestre delle Torri Gemelle. Speccaolo agghiacciante che fa male al cuore. “E’ un attentato! L’hanno fatto di proprosito!”. Si, ma chi? Marasma generale, il Presidente Bush si rifugia sull’Air Force One, io penso ad un golpe rimango inebetito davanti alle immagini della Cnn : “America under attack!”.
Alla fine salta fuori che è stato Bin Laden , che quel che è successo lì potrebbe succedere qui e allora bene o male tutti abbiamo avuto le nostre piccole psicosi. C’è chi l’aereo non lo prende più volentieri (io) e chi evita la metropolitana quando può (sempre io). Stupidaggini, direte voi, comunque l’intera economia mondiale ha risentito di quel giorrno, è un dato di fatto.
Ed è proprio negli equlibri mondiali, economici e politici, che tutto è cambiato e che tutto sta cambiando. Già perchè è come se l’11 settembre non fosse mai finito, o almeno è quello che ho pensato io ieri sera ascoltando le parole del generale Petraeus, comandante delle forze armate Usa un Iraq: tolte le parole di circostanza, la verità è che il terrorismo non è sconfitto. L’Iraq e l’Afghanistan sono un pantano dove i soldati americano muoiono e fanno morire ogni giorno. Un pantano da cui non si sa come uscire.
Bin Laden invece è sempre lì, sulle sue montagne, insieme ad altre 250 persone: Al Queida. Sulla carta, il mondo contro 250 persone. Ma non è così. E non solamente perchè l’Occidente non sta lottando solo contro 250 persone ma contro migliaia, forse milioni, ma soprattutto perchè mentre gli Usa combattono, massacrano e muoiono, ci sono altre potenze che vogliono dire la loro….
La Cina è fin troppo chiccherata, anche se in realtà si conosce pochissimo.
La Russia però è il terzo incomodo che non ti aspetti. Una balena sul planisfero che dopo anni ha deciso di rialzare la testa in tutti i campi. In quello economico, rivendicando di prepotenza la proprietà di una superficie sottomaria sterminata piena zeppa di fonti energetiche; e in quello militare opponendosi al progetto si scudo spaziale americano, e riprendendo i voli di ricognizione dei suoi bombardieri, fermati nel ‘91.
Credo sia per questi motivo che il mondo non è più lo stesso dall’11 settembre. Un mondo che cambia terribilmente in fretta, dove ciò che valeva non vale più e viceversa. Dove ogni previsione è azzardata e, personalmente parlando, non arriva a domani.


















4 Commenti
Settembre 11, 2007 alle 9:18 am
Mi ricordo ancora quel giorno.. ero piccolo, avevo 8 anni… Guardavo la “Melevisione” e tutt’un tratto la trasmissione viene fermata e parte il TG con un edizione straordinaria..
Riposino in pace le anime che l’11 Settembre 2001 sono passate a miglior vita..
Settembre 11, 2007 alle 1:34 pm
Io avevo 14anni, ho accesso la tv e ho visto che su tutti i canali l’immagine era la stessa: una torre fumante…all’inizio nememno io capivo gran che di quel che stava accadendo…sn rimasta incollata alla tv fino alla sera…
Settembre 11, 2007 alle 9:01 pm
Si, anche io non capivo molto bene subito, anche perchè ero piccolo e poi le notizie erano tutte confuse, c’è chi diceva che era un incidente, poi hanno parlato che un aereo si è schiantato anche sul Pentagono (che dovrebbe, se non sbaglio, essere uno dei centri più difesi con antimissili ecc al mondo!!!). Alla fine hanno dato la notizia dell’attentato terroristico.
Settembre 12, 2007 alle 9:25 am
io ne avevo 15…e stavo in palestra..cosa stranissima perché in vita mia ci sarò andato sie no 10 volte….
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