
“Le notizie e le immagini dei media hanno mostrato al mondo il vero volto dei militari killer birmani. Ma ora che le manifestazioni sono state represse, le notizie censurate e le macchine fotografiche vietate, non crediate che le uccisioni e le torture siano finite…. Dopo aver torturato la gente e gli studenti nelle Unità investigative i bestiali uomini dell’Intelligence li gettano sui cassoni dei camion nel mezzo della notte e li portano via in strade segrete, lontano dagli occhi di tutti. Una volta giunti sul posto le persone e gli studenti che sono moribondi (ma ancora vivi) sono scaricati sul terreno come carcasse, allineati sulla strada sotto autotreni a dieci ruote e schiacciati”.
(anonimo giornalista birmano)
L’articolo integrale pubblicato oggi su La Repubblica è qui.
Tag: Birmania, burma, monaci buddisti, Myanmar, regime militare
Ottobre 6, 2007 alle 4:13 pm |
Quello che addade nel mondo è terribile, ed è ancora più terribile quello che ci viene nascosto.
E’ incredibile come si può andare aventi nonostante tutto…
Ottobre 7, 2007 alle 8:31 am |
ehi… non vieni più sul mio blog??