Novembre 9, 2007...9:32 am

La prima “rapa” di Cavallero [ racconto ]

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Torino, 1963

La banda Cavallero- Abbassa ’sta musica che mi innervosisce!-
- Calmati! Credevo che Tony Renis ti piacesse!-
- Mi piace, ma adesso ci vuole concentrazione! Concentrazione, capito?-
- D’accordo. Scusami Pietro.-
La banca dista solo quindici passi. Li ho contati non so quante volte e so che sono proprio quindici. Né quattordici né sedici, proprio quindici…. 

[ CONTINUA ]

5 Commenti

  • Mi sbaglio o è un porting :-)
    Comunque cade a fagiolo, sto finendo di leggere il libro che mi avevi consigliato “Denti di lupo”. E’ stata un’odissea per trovarlo.. ma alla fine ce l’ho fatta.
    Sono quasi alla fine, ma aspetto a darti qualche impressione in più.

  • Sto raggruppando tutto il materiale che ho pubblicato negli anni in vari blog archiviandolo qui (in questo caso nella sezione “racconti”).
    Non ha senso tenere troppa roba sparsa in giro ;-)

  • Aè mò inizi un nuovo racconto che mi appassiona….mi raccomando di nn lasciarmi in sospeso l’altro…

  • E non scordare che Cavallero aveva un’agenzia di banca preferita: la Banca Popolare di Novara in via Ventimiglia accanto alla casa dove abitavo e dove il cassiere, ferito, si dimise dando vita a un’attività in proprio quale amministratore immobiliare e… Urca, ma a chi frega ;-)

  • Sei del borgh d’l fum (borgo del fumo in torinese…), Fabrizio?
    Io di Regio Parco ;-)

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