La cacciata della “Apette”

By massim

Erano diciotto le “Apette”.
Il comune di Roma ci ha messo quasi vent’anni, proprio diciotto per la precisione (un anno ad Ape….) ma alla fine l’ha fatto. E non ha avuto pietà.
Le “Apette”, le motorette a tre ruote usate dai pittori di piazza Navona come improvvisati magazzini sono state rimosse. Tutte.
Erano brutte le “Apette”. Arrugginite, con i fari rotti e le gomme sgonfie. Non si muovevano mai da piazza delle Cinque Lune, a pochi passi dal Senato andando da una parte e dalla fontana dei Fiumi andando dall’altra. I turisti di passaggio le guardavano incuiriositi mentre stavano lì, tutte in fila. I romani le conoscevano (quasi per nome…).  I “forestieri ‘de Roma” (come me) le fotografavano.
Per rimuoverle il Comune ha organizzato un vero e proprio blitz portato a termine ”non senza difficoltà operative, dovute in buona parte proprio alla precaria condizione dei mezzi e al conseguente non facile reperimento di carri attrezzi idonei allo spostamento degli stessi”.
A parte l’idea del blitz, per carità magari giusto, mi ha fatto ridere la dichirazione rilasciata dal comandante Buttarelli, capo del “commando” di vigili urbani che ha condotto l’operazione-Apette.
Sentite:
“Non era più possibile tollerare siffatto scempio, anche perché i pittori di piazza Navona non hanno alcun diritto di poter disporre di spazi pubblici per la sosta permanente delle loro Apette, a danno della collettività.” :-)

P.s. l’immagine è una mia foto di repertorio…

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5 Risposte a “La cacciata della “Apette””

  1. Antonio Dice:

    che scempio

  2. Nausicaa Dice:

    Qnd si dice interventi importanti per il miglioramento della città…

  3. annarita Dice:

    Non ho capito quale sarebbe il “dannno alla collettività” procurato dalle apette…..dici la sosta permanente? Ma per favore!

  4. amosgitai Dice:

    Diciotto anni per questo… e per le cose più serie?!!?

  5. massim Dice:

    Ma avete letto la dichiarazione impegnata del capo dei vigili? :-) ))
    Sono cose da pazzi… un saluto a tutti.

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