Salta ai commenti
“La morte degli ultimi non è mai diversa. Alla ThyssenKrupp, l’acciaieria di corso Regina Margherita a Torino, era solo un fuoco che brucia senza speranza. «Erano torce umane che ci chiedevano aiuto, erano corpi che si dibattevano negli 800 gradi delle fiamme, uomini che si rotolavano per terra, che ci guardavano negli occhi e urlavano sto morendo, salvami, ti prego. C’erano cinque estintori, ma quattro non funzionavano». “
…una di quelle cose di cui non si sopporta neanche il pensiero.
4 Commenti
Dicembre 7, 2007 alle 11:53 am
Davvero terribile.
Ho trovato un articolo molto chiaro sulle morti bianche qui.
Dicembre 7, 2007 alle 12:08 pm
Davvero sconvolgente. Non ci sono parole per commentare un dramma e un’angoscia senza fine…
Dicembre 7, 2007 alle 10:23 pm
Ho letto che uno di loro sarebbe andato in pensione a fine dicembre…che tristezza..
Dicembre 7, 2007 alle 11:22 pm
Altro grave, drammatico problema del nostro “belpaese” quello della (in)sicurezza sul lavoro.
A quante tragedie ancora dovremo assistere???
g.
Lascia una Risposta