Dicembre 18, 2007...2:19 pm

Spia anche tu il tuo dittatore preferito!

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Visto che alla comunità internazionale non gliene frega niente (o quasi) dei regimi di Paesi in cui non c’è il petrolio… interessiamocene noi!
E’ facilissimo: scegliamo un dittatore sanguinario qualsiasi.
Fatto? Beeene! :-D
Io per comodità ho scelto Robert Mugabe, che da tempo immemorabile affama lo Zimbabwe.  Secondo alcuni, il suo è molto di più del solito stato africano dove un despota obsoleto tiene milioni di persone alla fame. Se ne parlava ieri lungamente in un bel reportage di La Repubblica, e recentemente ne aveva parlato anche il premio Nobel, Doris Lessing.
Ma non ci dilunghiamo in cose noiose che potrebbero anche indignarci e continuiamo il nostro avvicente gioco.
Una volta scelto il dittatore attiviamo il nostri sofisticati metodi di spionaggio: Google Earth.
Salvando le immagini in un determinato momento di Paesi come lo Zimbabwe possono essere documentati crimini tipo questo:

Quella che vedete sopra è una innocua baraccopoli alla periferia di Harare (la capitale) così come appariva nell’aprile del 2005.

Ecco invece come appare oggi dopo la “cura” di Mugabe. Il presidente(?) ha scatenato polizia e i bulldozer contro l’umile quartiere, camuffando la cosa come “operazione di sanità pubblica”.
In realtà, sospettando che in quel luogo si annidassero degli oppositori al suo regime, ha pensato bene di liquidare l’intera zona lasciando circa 700.000 persone senza tetto. E speriamo solo “senza tetto” e non senza delle parti del corpo, visto che lo Zimbabwe di oggi è descritto da molte ONG come uno stato tra i più repressivi e violenti del mondo, dove è in atto una vera e propria aparthaid alla rovescia (i neri contro i bianchi), e dove chi chiede elezioni libere e democratiche viene puntualmente arrestato, torturato o direttamente ucciso.
Continuiamo. Dopo una rapida ed istruttiva panoramica dall’alto delle baracopoli e delle casupole misere in cui veve la maggior parte della popolazione, andiamo a sbirciare la residenza del presidente Mugabe che, tra l’altro, sarebbe di ispirazione marxista… Eccola:

E’ costata 15 milioni di dollari, quando la sua gente va in giro con valigie di banconote rese carta straccia da un’inflanzione spaziale!
Qualcuno ha lasciato appuntato su Google Earth questo avvertimento: “se vi capita di guidare o camminare vicino alla residenza di Mugabe NON fermatevi: uno dei suoi soldati pesantemente armati potrebbe spararvi.”

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