Febbraio 12, 2008...9:58 am
La premier
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Vestito nero, capelli tirati all’indietro stile anni’20 e manganello nascosto: Daniela Santanchè, first-lady de La Destra, è la prima candidata premier della storia della Repubblica. Lo sapevate?
Certo che… o al ministero delle Pari Opportunità in questi anni si è fatto un pessimo lavoro, oppure per ciò che riguada il potere alle donne si poteva cominciare meglio!
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8 Commenti
Febbraio 12, 2008 alle 12:53 pm
Santanché? Cos’è un formaggio? Il noto Santanché (pronunciato alla francese) da degustarsi in uno a un ottimo Cabernet. Oppure è l’Hillary dei poveri? Insomma chi è costei?
Febbraio 12, 2008 alle 1:52 pm
E’ la Hillary di Ytali
Febbraio 13, 2008 alle 10:54 am
meglio lei che Veltroni, meglio lei di Berlusconi.. oddio… meglio di Veltroni e di Berlusconi ci sono quasi tutti…
ma perche’ abbiamo due candidati cosi’ inopportuni??
Febbraio 13, 2008 alle 12:17 pm
Meglio tardi che mai…
E poi ha classe da vendere!!!
Febbraio 14, 2008 alle 7:58 am
Prodi: per sopraggiunti limiti di età si è fatto da parte per dare spazio al nuovo (?). Da apprezzare. Prima però si metta d’accordo con Padoa Schioppa su cosa dire a milioni di italiani in merito al tesoretto.
Berlusconi: per sopraggiunti limiti di età non si è fatto da parte. Il PdL è comunque il suo primo passo per lasciare la politica, il testimone lo prenderà Fini. Secondo me è alle ultime elezioni (finalmente).
Casini: se ne va per la sua strada, mossa coraggiosa (o suicida?).
Veltroni: prende le distanze da quel governo di cui ha fatto parte fino a pochi giorni fa, poco credibile. Per il resto buoni propositi.
Santanchè: fenomeno mediatico, prenderà un 2% se va bene.
Bertinotti: via falce e martello dal simbolo, mossa intelligente.
Noi italiani: le vere vittime.
Febbraio 14, 2008 alle 2:41 pm
Ah …la famosa signora di classe con il dito medio alzato!
Febbraio 14, 2008 alle 6:19 pm
Scusa Giorgio, Veltroni non ha fatto di certo parte del Governo dimissionario…
Febbraio 14, 2008 alle 10:25 pm
Hai ragione Fabrizio, non poteva parte del Governo essendo sindaco di Roma! E’ stato un mio abbaglio…Comunque aveva appoggiato più volte Prodi e il suo operato.
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