La premier

By massim

Vestito nero, capelli tirati all’indietro stile anni’20 e manganello nascosto: Daniela Santanchè, first-lady de La Destra, è la prima candidata premier della storia della Repubblica. Lo sapevate?
Certo che… o al ministero delle Pari Opportunità in questi anni si è fatto un pessimo lavoro, oppure per ciò che riguada il potere alle donne si poteva cominciare meglio!

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8 Risposte a “La premier”

  1. Fabrizio - ikol22 Dice:

    Santanché? Cos’è un formaggio? Il noto Santanché (pronunciato alla francese) da degustarsi in uno a un ottimo Cabernet. Oppure è l’Hillary dei poveri? Insomma chi è costei?

  2. Oculus Perpetuus Dice:

    E’ la Hillary di Ytali :-D

  3. arwenh Dice:

    meglio lei che Veltroni, meglio lei di Berlusconi.. oddio… meglio di Veltroni e di Berlusconi ci sono quasi tutti…

    ma perche’ abbiamo due candidati cosi’ inopportuni??

  4. Visioneonirica Dice:

    Meglio tardi che mai…
    E poi ha classe da vendere!!!

  5. giorgio Dice:

    Prodi: per sopraggiunti limiti di età si è fatto da parte per dare spazio al nuovo (?). Da apprezzare. Prima però si metta d’accordo con Padoa Schioppa su cosa dire a milioni di italiani in merito al tesoretto.

    Berlusconi: per sopraggiunti limiti di età non si è fatto da parte. Il PdL è comunque il suo primo passo per lasciare la politica, il testimone lo prenderà Fini. Secondo me è alle ultime elezioni (finalmente).

    Casini: se ne va per la sua strada, mossa coraggiosa (o suicida?).

    Veltroni: prende le distanze da quel governo di cui ha fatto parte fino a pochi giorni fa, poco credibile. Per il resto buoni propositi.

    Santanchè: fenomeno mediatico, prenderà un 2% se va bene.

    Bertinotti: via falce e martello dal simbolo, mossa intelligente.

    Noi italiani: le vere vittime.

  6. roberta Dice:

    Ah …la famosa signora di classe con il dito medio alzato!

  7. Fabrizio - ikol22 Dice:

    Scusa Giorgio, Veltroni non ha fatto di certo parte del Governo dimissionario…

  8. giorgio Dice:

    Hai ragione Fabrizio, non poteva parte del Governo essendo sindaco di Roma! E’ stato un mio abbaglio…Comunque aveva appoggiato più volte Prodi e il suo operato.

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