
Wow, che brrrrrrrrrrivido le elezioni presidenziali in Russia!
E’ sempre emozionante assistere ad una campagna elettorale così combattuta e dall’esito così poco scontato…
Chi poteva vincere dopo 8 anni di Putin se non il delfino di Putin?
Il partito del Conte Vlad ha ottenuto il 64% dei consensi e Dmitri Medvedev diventerà il terzo presidente della storia della Russia democratica (?).
Già… ma si può ancora definire democratico un Paese in cui l’Ocse dichiara le “elezioni non corrette”? Dove Kasparov si rifiuta di votare in seguito alla scorrettezza con cui la campagna elettorale è stata portata avanti per favorire la vittoria del “golden boy” di Putin? (rubli regalati agli elettori di Russia Unita, voto multiplo, monopolio della propaganda elettorale ecc ecc ecc….)
Pare proprio che la Russia, la democrazia vera, se la sia sempre e solo immaginata.
Tag: cremlino, elezioni russia, kasparov, Medvedev, ocse, putin, russia
Marzo 4, 2008 alle 12:34 am |
Che belli i segreti pubblici!
Marzo 4, 2008 alle 9:40 am |
Immagino i blogger russi che diranno le stesse cose sulle prossime elezioni italiane…
Marzo 4, 2008 alle 2:42 pm |
Parlare della Russia può essere molto utile per capire quanto una deriva autoritaria sia tutto sommato semplice.
Guaridamo la Russia di oggi e abbiamo davanti agli occhi tutto ciò che non dobbiamo diventare.
I dissidenti da quelle parti fanno una brutta fine. C’è chi viene misteriosamente ucciso come Anna Politkovskaja, ma c’è anche chi va in un manicomio politico. Dicono: “affetto da una grave forma di schizofrenia”. Nello scorso autunno questa sorte è toccata ad un candidato “dissidente” alle elezioni regionali (Albert Imendayev). E’ stato prelevato tre poliziotti e rinchiuso in un ospedale psichiatrico dov’è stato tenuto per 9 giorni: il tempo per chiudere le liste…
Eppure, quando Putin viene in Italia viene accolto con gli onori di un capo di stato eletto democraticamente.