Doveva essere un collegio sicuro…

By massim

Bene, eccomi qui.
Come prima cosa volevo ringraziare tutti voi per il supporto alla mia campagna elettorale. Ho visto alcuni nelle prime file ai miei comizi, ad altri ho avuto l’onore di stringere la mano ai gazebo ed è stato molto bello per me poter contare sul vostro appoggio.
Detto questo, facciamola breve, tanto avrete sicuramente già letto i giornali: la mia candidatura al parlamento italiano per il Partito Democratico è sfumata.
Lo so che hanno candidato cani e porci meno me, e so anche che vi dispiace, anzi, colgo l’occasione per ringraziarvi per i numerosi messaggi di stima che mi avete mandato. Purtroppo le cose sono andate così e sono molto amareggiato come potete sentire. Sono certo di aver fatto del mio meglio qui sul blog per lanciare la mia candidatura e voglio essere sincero, penso di aver fatto un ottimo lavoro. Ho detto e scritto cose di sinistra ma tenendo sempre uno sguardo al centro, così come dovrebbe fare un vero militante del PD.
Fino alla fine mi era stato assicurato dai dirigenti del Partito un collegio sicuro, Walter non mi risparmiava manifestazioni di stima ma poi… la mattina prima che si chiudessero le liste mi ha chiamato Dario. Io sentivo che lui prendeva la cosa un po’ alla larga, dalla voce proprio, lo sentivo cambiato. Non mi faceva così da quella volta che, dopo la nascita del Partito, avevo alzato due obiezioni: la prima era sul simbolo e la seconda sullo statuto. Avevo consigliato una brava disegnatrice per un logo degno di noi, e una brava scrittrice per uno statuto serio e d’effetto. Lui invece ha detto no, che ci avevano già pensato a queste cose, blablì blablà… e tutti avete poi visto cos’è successo: abbiamo un logo che fa schifo e uno statuto zeppo di errori ortografici!
Comunque va bè, torniamo alla telefonata. Dario mi fa – senti ti devo parlare di una cosa seria… forse non ti farà piacere…-
“E bravo il Numero Due” ho pensato “faceva tanto l’amico, tutto corretto lui, con gli occhialetti, l’accento emiliano….  – MaZZim. ma dai che Ze vieni in parlamento con noi Zi va tutte le settimane a mangiare i tortellini da Bersani…. –  eh, amico, amico… amico un cavolo!”.
Io quando ho sentito così mi sono alterato di brutto. Gliel’ho detto che ho una mia dignità politica per cui, se mi deve dire qualcosa, mi chiamasse Walter in persona. Io rispondo solo al capo. Basta.
Passano due ore e mi risquilla il telefono. Ho sentito un – pronto Massim.- che era un dolce sussurro. Ho detto – pronto Walter, sei tu? – dall’altra parte non si sentiva niente, solo un casino, il segnale che andava e veniva… Poi finalmente siamo riusciti a parlarci, mi ha detto che aveva finito da poco un comizio a Poggibonsi che era appena risalito sul pullman, che era in galleria… ste cose qua.
A un certo punto mi fa – devo dirti una cosa. Ma serenamente, pacatamente… – e lì ho capito: quando inizia a dirmi così sono cavoli amari. Mi dice che ha parlato della mia candidatura con Massimo e Romano, e che secondo loro il mio profilo non si addice molto al candidato tipo del Partito Democratico.
Cavolo, io sono rimasto allibito! Gli ho detto : – Ma no Walter, perchè mi dici così? Ho forse scritto sul blog qualcosa che non ti è piaciuto? E’ stato per via del post sul fuoristrada? Dimmelo! Lo cancello immediatamente!-
Lui dice - ma no anzi…- dice – lo sai che io ti stimo, l’ho detto anche quella volta in tv dall’Annunziata, io leggo sempre il tuo blog, davvero non passa giorno che non lo leggo.-
Va bè, allora gli ho chiesto se magari aveva visto qualche mio commento in giro che non gli era andato a genio. Ha detto – ma nooo! Ma quando mai, anzi… io leggo sempre anche i link nel tuo blogroll. Leggo sempre Fabrizio, non lo commento perchè sai, lui a volte fa dei post che incitano alla laicità dello Stato e tu capisci…. noi del PD  in questo senso stiamo tra l’incudine ed il martello, e io non posso schierarmi apertamente. Però diglielo che lo leggo spesso.-
Ho detto - va bene glielo dico, però adesso non farmi stare sulle spine, dimmi tutto.- 
Lui balbetta un po’, imposta la voce come nelle interviste, e mi dice che il Partito Democratico come linea politica ha deciso di candidare soltanto operai e imprenditori, che io purtroppo non rientro in queste due categorie e quindi il loro appoggio per farmi entrare a Montecitorio salta. Quando l’ha saputo Piero gli è venuto un colpo. L’ho visto l’altra sera a Ballarò ed era emaciato, cadaverico. Ci teneva a portarmi sui banchi con lui.
E vabbè, comunque è andata così. Lungi da me fare polemiche per le decisioni dei vertici. Però penso sia comprensibile che mi sia dispiaciuto un po’, no? Non tanto per me, si ben chiaro, ma sopratutto per voi, amici miei, che finalmente avreste potuto far sentire la voce della blogosfera in Parlamento!
Per esempio, avevo già pronto un disegno di legge in favore della scuola che sicuramente avrebbe fatto piacere a lei, lei, lei e lei. Poi avrei chiesto al ministro delle comunicazioni il via libera per la tanto agognata statalizzazione di Technorati e Blogbabel e la loro fusione in una società diretta da lui. Ma volevo anche fare qualcosa per la musica e per i gruppi rock emergenti come quello di Robalferi (a proposito Rob, se leggi… purtroppo il concento che ti avevo promesso a Montecitorio è saltato).
Volevo darmi da fare concretamente per gli italiani all’estero (link) (link), senza dimenticare le mie origini di bogianen. Avrei voluto dare finalmente risalto agli scrittori emergenti (link) (link) (link), magari facendogli inventare un racconto per ogni disegno di legge o mozione di sfiducia.  
Riguardo al calcio sì, lo ammetto, avevo in programma sia la pubblicazione a livello nazionale della rubrica “Palla a Nausicaa“che il finanziamento pubblico alla Juventus per acquistare Ronaldinho e Lampard, ma avrei favorito anche l’alternanza al secondo posto di fiorentini e interisti.
Purtroppo, con la mia candidatura, sfuma anche il mio sogno di un’Italia politicamente diversa. Ma ne riparleremo alle elezioni del Parlamento Europeo. Perchè Walter ha promesso che mi chiama. E io aspetto…

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4 Risposte a “Doveva essere un collegio sicuro…”

  1. robalferi Dice:

    Geniale! Proprio geniale.

    Certo che leggo! Ho un feed-reader che non sbaglia un colpo, magari non ti lascia traccia sulle statistiche ma leggo ogni aggiornamento, non ho ancora letto tutto quel che sta in archivio ma ce la farò…
    Peccaterrimo Massim… ma apprezzo tantissimo il pensiero, LE NOTE SPARSE ti supportano!.

    Rob

  2. Roberta Dice:

    Divertentissimo !!!!
    Però un appunto : nel tuo programma (laico) manca il matrimonio per gli omosessuali! ;)

    Comunque dovresti essere contento …conosco almeno 4 o 5 persone che nelle liste (non solo nazionale ma anche locali) sono rientrati, e non fanno altro che prendersi rimbrotti da quasi tutti gli amici …

  3. Fabrizio - ikol22 Dice:

    Bello, bello, bello. All’inizio mi son detto “Accidenti non lo sapevo” (anche perché sono un boccalone) poi quando ho letto che Walter legge il mio blog e non lo commenta per ingraziarsi la Chiesa… Beh lì avevo le lacrime agli occhi. Grande Massim.!!!!

  4. giovanna Dice:

    Massiiim!!!
    Sei troppo forte!:-)
    grrrr… e quando mai avremo un’Italia politicamente diversa!
    ahi Walter ahi Walter!:-):-)

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