Aprile 11, 2008...8:28 pm

11 aprile

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Anche 12 anni fa era una giorno così. Un venerdì, ed anche allora l’Italia era in fermento per la campagna elettorale, quella del 1996.
Il telefono aveva squillato poco prima delle 6 del mattino. Mi ero svegliato subito, o forse ero già sveglio. Brutta notte, triste, rassegnata. Una notte di cattive sensazioni diventate la realtà con quello squillo. Era il dottore di una clinica sulla collina di Torino, al telefono. - La situazione si è aggravata - diceva. Bugiardo…

Questo è l’inzio di ciò che avevo scritto stamattina appena alzato. Poi mi sono accorto che era troppo triste, che mi faceva tornare alla mente troppo ricordi brutti e ho preferito non pubblicarlo.
In più c’è che oggi è stata una giornataccia.
Lo toglierei dal calendario questo 11 aprile.

2 Commenti

  • Massim., di giornate da levare dal calendario ne ho molte anche io, per fortuna molte altre sono invece da ricordare per cose positive.
    Poi poco tempo fa ci ho pensato, ed ho deciso (è una cosa personale e soggettiva, me ne rendo conto) che in fondo tutti i giorni hanno un senso, anche i numeri negativi ed i mesi bui, perchè se la nostra permanenza qui ha una ragione deve averla ogni giorno, anche quando vorremmo saltare la casellina del calendario ed andare a domani.
    Io credo che valga la pena ricordare anche le cose spiacevoli, proprio per ricordare… in senso stretto.
    Ma ripeto, è una cosa personale… io la vedo così.
    R

  • Coraggio… i momenti bui servono ad apprezzare di più i momenti di gioia.

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