Aprile 28, 2008...9:10 am

Voglio considerarlo un passo avanti

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Ci possono essere un mucchio di motivi per cui una casa editrice può non essere interessata a pubblicare un esordiente. Il primo tra questi è… che è un esordiente :-)
Ma ce ne sono molto altri. Il manoscritto può semplicemente non essere all’altezza, oppure le ragioni di bilancio possono imporre ad un piccolo/medio editore di non sforare un certo numero di pubblicazioni l’anno, oppure ancora è possibile che il testo presentato si discosti (anche di poco) dalla linea editoriale.
Solitamente nessun editore viene a raccontarci la verità sul perchè non ci abbia voluto pubblicare, ed in pochi si prendono la briga di LEGGERE TUTTO il romanzo e di scriverci poi un giudizio sincero su di esso. Quando ciò avviene, quelle poche parole (per carità, nessuno si aspetta un altro romanzo!)espresse da professionisti dell’editoria possono valere per l’esordiente tanto oro quanto pesano. Spronano ad andare avanti e magari a raddrizzare il tiro.
Questa mattina ho letto con piacere la mail invitami della Effequ, casa editrice che considero molto seria e alla quale avevo proposto in lettura “Black Russian“:

Gentile Massimiliano,
il suo romanzo è molto interessante e originale, con passaggi avvincenti e davvero ben scritti (tra l’altro ha anche un ottimo titolo), ma purtroppo non rientra nelle nostre attuali prospettive editoriali. Grazie comunque per averci contattato.
Saluti e in bocca al lupo.

Che dire, ho preso questo rifiuto come un passo avanti, vista anche l’ottima fama del signore che si “cela” dietro la sigla Effequ.
Insomma, la strada di Black Russian continua e chissà che prima o poi non arrivi davvero da qualche parte…

5 Commenti

  • Promuovere oggi il proprio lavoro non è per niente facile. Del resto… in campo musicale per fare un esempio… i personaggi che dovrebbero decidere se “mandare avanti” qualcuno oppure no spesso agiscono solo su raccomandazioni e consigli di qualcuno che conoscono già. Questo è uno scenario che penso tu conosca abbastanza bene, no?
    Di fatto poi, spesso basta sbagliare l’ordine in cui i pezzi sono registrati perchè se i primi 10 secondi di ascolto non convincono, non si mettono a perdere ulteriore tempo ad ascoltare il resto (sempre che poi ascoltino veramente tutto).
    Quindi concordo con te. In questo caso è un buon passo avanti… ma come si diceva prima, anche se banale… l’importante è continuare a provarci, arrendersi non serve mai.
    E io incrocio le dita per te.
    R

  • e vabbè
    consolati con Stock

    e con la vecchia goeba!!

  • Tu pensa che bella critica già si sta creando su di te… conserva tutte le e-mail! ;)

  • Su consolati! Sei stato nominato nel mio blog!

  • Te lo auguro di cuore…
    zebrabianconera10

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