
Che oggi non è solo un disco dei Mau Mau. Vivo con le orecchie costantemente tese verso il mio Piemonte.
E’ la terza volta, che io ricordi, che nella regione si verifica una violenta alluvione. La prima nel ‘94 (non ero andato a scuola), la seconda nel 2000 (stavo affacciato sul ponte della Stura, impietrito per la forza dell’acqua) e adesso. Purtroppo ieri ci sono già state le prime vittime in Val Pellice.
Io guardo con particolare attenzione alla Dora, visto che alcuni dei miei familiari abitano vicino al fiume. So che ieri hanno evacuato l’ospedale Amedeo di Savoia e che stanotte è arrivata una piena che per fortuna non ha avuto conseguenze. Stamattina al telefono mi dicevano che hanno chiuso via Nole perchè si teme che la Dora esca dagli argini in via Pianezza e invada corso Svizzera com’era successo nel 2000.
La seconda piena pare sia prevista per le 14.
Hanno pure mandato “l’uomo d’ogni tragedia”: Bertolaso.
Speruma bin…
[ Foto da LaStampa.it ]
Tag: alluvione, alluvione piemonte, dora riparia, esondazioni, fiumi torino, mau mau, speruma bin
Maggio 30, 2008 alle 3:57 pm |
per adesso tutto bene…
adesso alle 17.00 del 30…dopo un breve diluvio…è spuntato il sole…
Maggio 30, 2008 alle 4:21 pm |
Grazie 1000 per l’info Fabris
Maggio 30, 2008 alle 8:14 pm |
Tranquillo è tutto sotto controllo, Muri a parte
— Ho fatto qualche foto…
Maggio 31, 2008 alle 8:26 am |
Pare che ora stia tornando tutto tranquillo..speriamo bene dai
Maggio 31, 2008 alle 8:46 am |
La situazione è tra virgolette sotto controllo, i disastri maggiori sono fuori, la parte di Susa è un po’ un macello. Noi avremmo dovuto suonare lunedì a Pinerolo per recuperare il concerto di settimana scorsa ma è stato dichiarato il lutto cittadino per una settimana. Chi se ne frega del concerto ovviamente, era per dire una cosa che non penso sui giornali sia uscita (quella del lutto!). Ad ogni modo qui troviamo i Murazzi sotto scacco e la solita Dora che minaccia. Il resto va abbastanza bene. Ieri mattina dovevo sbrigare una commissione in moto e mi serviva andare in V. Cibrario. Su tutto il c.so Telesio per tre volte ho incrociato in moto un isolato di bufera e temporale ed un isolato asciuttissimo. Vedi non è una cosa omogenea, a volte piove dieci metri e per 30 è tutto asciutto, non si capisce bene. Un po’ troppo a leopardo questa volta. Le volte scorse ricordo una situazione sfortunatamente più costante. Ricordo vicino al ponte che attraversa in direzione Gran Madre le parti superiori dei gazebo che spuntavano dall’acqua, il ponte bloccato e il resto sotto era totalmente allagato… insomma, non ho guardato gli ultimi aggiornamenti (sono le 9.45am di sabato) ma non siamo ancora a quel punto… anzi, sai che ti dico? Ora vado a vedere se ci sono novità…
R
Maggio 31, 2008 alle 9:06 am |
Rettifico ho visto le foto…. è come le altre volte
Maggio 31, 2008 alle 1:34 pm |
Speriamo che le brutte notizie siano finite.
La cosa sorprendente è che nonostante la prevenzione che si è detto è stata fatta dal ‘94, le alluvioni hanno fatto ancora delle vittime.
E’ anche vero però che le precipitazioni di questo periodo sono state davvero eccezionali.
Maggio 31, 2008 alle 1:49 pm |
Massim. lo sai… qui si è messo a piovere tipo 15/20 giorni fa e non ha mollato un secondo…
In questo momento ad esempio (14.50) non piove ma il punto è che la situazione è andata avanti parecchio a lungo… prevenzione si, prevenzione no ma è andata veramente MOLTO a lungo e con pioggia piuttosto fitta… tutto qui.
Maggio 31, 2008 alle 2:03 pm |
Vero Rob, penso anche io che sia per questo. Fermo restando che se ho capito bene la casa investita dalla valanga era attaccata ad una montagna ed aveva già avuto un “problemino” di questo tipo negli anni settanta.
Altro che ponti sullo Stretto, bisognerebbe spendere un bel po’ di soldi per mettere in sicurezza tutto il territorio!
Maggio 31, 2008 alle 6:00 pm |
Vedi… segnale orario 19.00 e piove di nuovo come se niente fosse!
Boh…
Giugno 1, 2008 alle 8:26 am |
Oggi c’è il sole…. ma nella val di susa non si distingue più il vero letto della Dora dai campi allagati.
Sembrerebbe in miglioramento, ma se è vero che da domani ricominciano i temporali, c’è poco da stare tranquilli.
Anche per via dei detriti che chiudono i naturali sfoghi dei fiumi…
Giugno 1, 2008 alle 8:56 am |
Speriamo che il sole persista ancora per qualche giorno per far asciugare i campi allagati.
Giugno 1, 2008 alle 10:00 am |
Le ultime notizie dicono:
“Una giornata di tregua delle precipitazioni ha fatto scendere il livello dei fiumi, ma l’allarme non diminuisce: nel torinese ha ricominciato a piovere. Mercedes Bresso: “I danni sono ingenti”. Il governo ha stanziato 5 milioni di euro per il disastro.”
Giugno 3, 2008 alle 11:25 am |
Massim. Parliamoci chiaro: non si può onestamente mettere sotto controllo un territorio vasto come il Piemonte. Se vi sono, come vi sono, territori più a rischio sismico questo è a rischio alluvionale. Se si può costruire con critirei volti a contenere uil pericolo sismico si può, è vero, costruire ove è meno pericoloso ovvero mantenere in sicurezza alcuni pendii. Ma che ne potrà mai essere dei Paesi (e in Piemonte sono tanti tanti) a valle delle dighe? In altre parole qualche rara volta occorre arrendersi a un bricolo di fatalismo