
Salemi, un piccolo comune del trapanese, ha da un paio di giorni un nuovo sindaco: Vittorio Sgarbi.
Ve lo ricordate? L’avevamo lasciato ad insultare Marco Travaglio ad AnnoZero, subito dopo che gli era stata revocata la nomina ad assessore alla Cultura del comune di Milano. Basta distrarsi un attimo e ce lo ritroviamo sindaco di un paesino siciliano, vincendo con il 60% dei voti un ballottaggio in quota Udc e Dc.
E’ solo un altro piccolo tassello della stravagante carriera politica del noto critico d’arte. Sgarbi ha una particolarità, si candida con chiunque lo candidi. Destra, sinistra, centro… che differenza fa?
Date un’occhiata al suo curriculum per scopriere le formazioni politiche con cui ha avuto rapporti:
E adesso Salemi…
Sono curioso di sapere se Sgarbi ha intenzione di trasferirsi in Sicilia, e se prenderà sul serio l’onore che si è assunto con questa piccola comunità trapanese. Mi sbaglierò, ma qualcosa mi dice che il giocattolo si romperà presto.
Non credo lo si vedrà molte volte sulla ingrata poltrona di un polveroso ufficetto di provincia, con il tempo scandito dalle campane del campanile della chiesa e l’agenda zeppa di appuntamenti con anonimi cittadini. Magari più rompiballe di Travaglio, che si lamentano per buche sulle strade e per scarsa illuminazione della piazza comunale…
Tag: milano, politica, salemi, sgarbi, sindaco salemi, trapani
Luglio 4, 2008 alle 12:19 pm |
è un guerriero un agonista, non gliene frega niente della politica, vuole solo poter fare la campagna elettorale per insultare tutti gli altri…