A vederla così, tutta impolverata e dimenticata, quella radio a forma di scatola mi ha messo addosso un po’ di tenerezza. Quella tenerezza malinconica che ti fanno provare le cose di una volta. Quelle vecchie, che non si usano più.
Eppure, non sono poi passati troppi anni da quando i miei pomeriggi erano scanditi dal fruscio delle frequenze che uscivano da un aggeggio proprio simile a quello.
Perchè prima di internet c’erano loro, le radiotrasmittenti CB, o come si chiamavano allora, “i baracchini”.
Ti bastava una rudimentale antenna montata sul balcone di casa, un alimentatore e una radio da 5 Watt, per poter parlare e conoscere con un sacco di gente. Chiacchierare con riti e linguaggi in codice, che a pensarci oggi sembrano lontani annui luce.
A cavallo tra gli anni ‘80 e gli anni ‘90 nessuno sapeva cosa significasse “chattare”. Nel linguaggio dei CB si usava un altro termine: “modulare”.
Se volevi entrare in una conversazione dicevi “brecco!” e aspettavi che qualche “collega” ti rispondesse “avanti”, per poi presentarti. Le chat erano i “QSO”, ed i nickname i “QRZ”. Non si diceva “ciao” ma “73+51″, non si chiedeva “da dove digiti?” ma invece “di che QDH sei?”.
Addirittura l’ ”ok” era sostituito con un più professionale “Roger”.
I maniaci del CB volevano sempre tutto della radio con cui parlavi. Lo chiamavano “apparato”.
- Ho un Alan 48 della Midland, non modificato-
Sì, sì, dicevano tutti così….
- E l’antenna? Che antenna hai?
- Una Sigma City-
- Io la Mantova 5 -
Era la migliore.
Alla fine sempre la solita domanda da fanatici per sapere come li sentivi: - mi fai un controllino? -
Allora li invitavi a fare “un passaggio”, cioè dire qualche parola affinchè tu potessi controllare uno strumento chiamato ”smitter”, che misurava l’intensità del segnale. Se tutto andava bene si rispondeva: - Santiago 9, Radio 5, modulazione pulita -
Il sogno di tutti i trasmettitori via CB era fare una “DIEX” ciò riuscire a parlare il più lontano possibile, magari con qualche radioamatore di un paese straniero. Per riuscirci però dovevi usare “le vitamine”, ovvero aggiungere molti più Watt dei 5 consentiti per legge. “Ma occhio ai puffi!”, la polizia.
Si faticava a trovare un canale libero. Oggi le frequenze sono quasi tutte deserte. E qualche chiacchiera si può scambiare giusto sul 5, il canale dei camionisti.
- Brecco!-
- Registrato il brecco, avanti.-
- 73+51, a tutto il QSO da Massim. Erano anni che non riaccendevo questa ricetrasmittente, ragazzi. E’ bello sentire ancora qualche voce umana tra il fruscio monotono delle frequenze…-


















1 Commento
Luglio 15, 2008 alle 8:30 pm
Il CB per qualche ragione l’ho perso a favore, più tardi, molto più tardi delle BBS (Lord Drake a Torino). E’ stato però bello, davvero bello leggere di quei “codici” di cui ho sempre sentito parlare. Grazie.
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