Stasera sto pensando a quanto tempo ho speso negli ultimi due anni per pianificare nei minimi dettagli ciò che avverrà nei prossimi 30 giorni. Non saprei quantificarlo di preciso, ma è tanto, lo garantisco. Tutti questi affanni per fare le cose per bene ma… alla fine a decidere cosa avverrà non sarò io. Sarà una persona che non conosco e probabilmente non conoscerò mai, qualche mezzo-capoccia di un ufficio pubblico. Avrà tra le mani una domanda compilata e dovrà decidere se accettarla oppure respingerla. In poche parole, se far andare la mia vita in un verso o nell’altro. Ma questo nella domanda non si può scrivere. Peccato.
Tag: 30 giorni, cambiamento, domanda, vita
Luglio 10, 2009 alle 12:34 am |
Allora incrociamo le dita…
Luglio 11, 2009 alle 5:05 pm |
Spero che la risposta che riceverai sarà quella che attendi ^^
Luglio 14, 2009 alle 8:51 am |
Anche io incrocio le dita, per questa risposta,così importante!!
Speriamo arrivi presto la risposta… Anche perchè è una faticaccia continuare a camminare con le dita dei piedi incrociate!!
Incrocio anche quelle dei piedi…
Luglio 15, 2009 alle 9:51 am |
Speriamo che, qualsiasi verso prenda, sia quello che porta alla felicità