Il temporale è arrivato da ovest, annunciato dalle raffiche dei venti in ascensione dalla Val Susa.
Stava già facendo notte quando sono iniziati a cadere i primi fulmini sopra le sagome delle Alpi, che a nord-est di Torino virano decise in un semicerchio maestoso.
Poi è inizato a piovere. Prima piano e poi forte, di stravento, bagnando i vetri delle finestre.
E tra tuoni, lampi e ululati, la notte d’acqua, questa sorta di violenta e divertente ira divina, è continuata per almeno due ore.
L’ho attesa con impazienza la iena elettrica. Questa sferzata vibrata dal cielo, che sa essere ironica e spaventosa. L’ho attesa per catturarla, finalmente.
Sguardo all’infinito e scatto prontissimo. Sono stato un mostro di ferocia: click!

foto spettacolare…
BUONA SERA MASSIM , BUON PRIMO MAGGIO .
Martina: Grazie, un saluto!
Bruno: Grazie, altrettanto a te!
Impressionante e affascinante!!! Che Bella foto!!!!
ciaooo!!
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