Juve: la Nuova Triade divisa tra immobilismo e pragmatismo

Antonio Candreva, attualmente in forza al LivornoLa scelta della Nuova Triade è stata chiara: Ferrara resta.
Inutili le speranze dei poveri illusi che, dopo la sconfitta di Verona, confidavano ancora una volta in Roberto Bettega per liberarsi di un allenatore ormai vicino alla soglia dell’incapacità di intendere e volere.
Con ancora negli occhi le immagini di una delle peggiori Juventus di tutti i tempi Bobby-Gol, l’uomo di poche parole, è stato l’unico a parlare. Ha confermato la fiducia al tecnico napolenano, rispondendogli a distanza che no, il problema della Juve non è lui.
Qual’è allora? Per ora rimane il mistero.
Quando va bene la Società sembra prigioniera del suo immobilismo assassino. Quando va male si rende ancora più palese, come nel caso dell’arrivo di Paolucci, la netta inferiorità economica che separa le vere pretendenti al titolo dalla Vecchia Signora post-Calciopoli.
Emerge così, dalle malelingue che certo non mancano in questi giorni attorno a corso Galileo Ferraris, il calcolo spietato tra costi/benefici che per ora ha fatto incagliare la trattativa con Guss Hiddink: troppi quei dieici milioni di euro per una stagione ormai in buona parte compromessa.
Quanto questo pragmatico ragionamento abbia potuto influenzare la decisione del cuore-bianconero Bettega di continuare a puntare sul “dilettante” Ferrara, non è facile da scoprire. Quanto invece tutto ciò possa essere stato ispirato da altri membri della Triade, si può intuire.
Ma la rivoluzione è ormai nell’aria. Voci più sussurrate che gridate parlano di Andrea Agnelli in arrivo ai vertici societari, mentre in caso di ulteriori sfaceli con la Roma in casa, Blanc e compari sembrano pronti a ripiegare sulle note soluzioni a buon mercato: Zoff o Gentile.
L’unica buona notizia di queste ore riguarda l’eliminazione del Mali dalla Coppa D’Africa. Evento senza dubbio secondario se non fosse che ciò comporta il rietro a Torino di Sissoko.
Un po’ di respiro per i centrocampo bianconero si troverebbe anche 
con l’arrivo di Antonio Candreva, in prestito al Livorno dall’Udinese. Il Direttore Generale dei friulani Gasparin ha confermato poco fa la trattativa in corso, aggiungendo però che “nulla è concluso”.
Dopo l’incredibile retromarcia nella manovra per riportare in bianconero Lanzafame, per gli juventini non è facile dormire sogni tranquilli in questi ultimi sprazzi di mercato invernale.

 – Juventus Blogger’s Corner

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