Quelli che il nord…

Se si esclude Parma, Torino sarà il capoluogo di provincia e la prima metropoli italiana a pagare il prezzo più elevato della manovra anti-crisi.
Ebbene il taglio implicito della spesa per il prossimo anno sarà del 17,6%. Mentre si salirà al 19,6% nel 2012. Molto meglio, s’intende sempre nella ristrettezza dei tempi, se la passano Milano (taglio del 10%), Napoli (7,8%), Palermo (7,9%), Bologna (4,4%). Per non dire di Roma che, grazie al commissariamento, gode di una sorta di salvacondotto che l’ha portata di fatto fuori dal Patto di Stabilità.
A differenza di Chiamparino & C, Alemanno può dunque concentrarsi nel far quadrare i conti di competenza senza dover preoccuparsi più di tanto del passato. «E meno male che questa doveva essere una manovra federalista di stampo leghista», è stato il commento del sindaco.

[ da La Stampa ]

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