Recensione di “Black Russian” su Zebuk

nullBlack Russian, è una spy story avvincente, intrigante, ben costruita. Durante la lettura si è catapultati in un mondo torbido e pericoloso, dove tutti sono contro tutti e dove non ci si può mai fidare fino in fondo di nessuno, se non di se stessi e delle proprie capacità di sopravvivenza.
Le scene sono descritte nei minimi particolari, tanto che mi sembrava di trovarmi all’interno di una sceneggiatura di un film di James Bond.
Il protagonista incarna le caratteristiche dell’eroe: solitario, senza affetti, taciturno,pieno di risorse,con il desiderio di vendicare una persona cara.
Intorno a lui si muovono tanti personaggi, quasi tutti poco raccomandabili. E una piccola, grande perla: Astutillo Mariello, pittoresco membro della DIGOS di Napoli, amante della buona tavola e del limoncello, che affianca spesso e volentieri il protagonista nelle sue pericolose ricerche. Con i loro coloriti scambi di battute formano una strana coppia di agenti segreti, che riescono a stemperare le cupe atmosfere che circondano il romanzo.
Insomma: è un libro che consiglio a chi ama questo genere letterario. E anche a chi non ha mai letto una spy story, perchè ha un bel ritmo, si legge con piacere e con la curiosità di arrivare a sbrogliare (forse) la matassa.
E soprattutto, perchè alla fine della storia sarete presi da un’irrefrenabile voglia di provare un Black Russian!

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Libri e narrativa e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.