Hockey, al Real il derby delle metropoli (Pagina)

Non solo Milan-Juventus, l’infinita sfida sportiva tra le due maggiori città del nord Italia si è ripetuta in questo weekend anche nell’hockey su ghiaccio.
Ieri sera al PalaTazzoli di Torino, nel match valevole per il campionato di hockey A2, il Real Torino ha avuto ragione nei tempi supplementari del Milano Rossoblu, confermando il momento positivo della squadra dopo la grande vittoria ottenuta contro il Broncos Vipiteno.
La partita si preannunciava ostica per gli uomini di Mr. Drahoslav Zurek, e infatti al minuto 06.44 l’ex Borghi segna il vantaggio dei milanesi. Per fortuna l’implacabile legge dell’ex si ripete subito dopo con la rete del pareggio torinese a opera del canadese Frank De Frenza. Il Real Torino comincia a padroneggiare il ghiaccio del Tazzoli e puntuale al 14.23 passa in vantaggio grazie allo “zar di Tallin”, Aleksander Petrov.
Nel periodo centrale i milanesi riescono a rimontare con Mazzacane, ma l’immediata iniziativa dei subalpini per riportarsi in avanti è micidiale: dopo appena venti secondi, Stricker porta il risultato sul 3-2. È il preludio a un’altra rete del Real e l’autore è nuovamente quel De Frenza che la scorsa stagione militava tra i meneghini. Decisamente un acquisto azzeccato.
Quando il match sembra essere in discesa, i ragazzi di Zurek subiscono in inferiorità numerica la veemente rimonta del Milano. Sullo scadere del tempo Perry Johnson mette in porta il terzo sigillo milanese, mentre al 47.05 Caletti piazza il disco del 4-4 alle spalle di un Platè non così in forma come a Vipiteno.
Nei tempi supplementari è ancora Frank De Frenza a essere decisivo per le sorti dell’incontro. Con un violento tiro centrale, l’attaccante del Real batte l’estremo difensore del Milano per la terza volta, realizzando il golden gol che vale la vittoria.
Il derby delle metropoli finisce così con il risultato di 5-4 per il Real Torino, che con 14 punti rimane al 4° posto della classifica di A2 alle spalle di Gherdeina, Broncos Vipiteno ed Egna.
Nota a margine riguarda il pubblico, a ben vedere il vero punto debole di questo Real. Da una parte un centinaio di tifosi milanesi, che per tutto il match hanno badato più a insultare gli avversari che a incitare la propria squadra, e dall’altra una curva pressoché vuota. Un vero peccato. In tribuna invece, i tifosi torinesi hanno assistito concentrati alla sfida, ignorando per tutto il tempo le provocazioni degli ospiti. C’è chi dice per mancanza di organizzazione. Per altri invece si tratta semplicemente di una questione di stile.
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