Good evening Belarus!

Nonostante i circa 500 arresti di ieri notte, l’attivismo repressivo del regime bielorusso è continuato per tutta la giornata.
Anche gli aggiornamenti del sito indipendente Charter97 sono fermi da ore, ed il calare del buio sembra preannunciare altri momenti di tensione nelle piazze di Minsk.
Il leader del Partito Civile Unito Anatoly Lebedko, anch’egli tra i fermati di ieri, ha invitato i bielorussi a tornare anche stasera in piazza Indipendenza per manifestare nuovamente il proprio dissenso:  “Non lasciateci soli! Dobbiamo combattere per la libertà”.
Su Twitter parte la proposta di lasciare un fiore accanto alle ambasciate bielorusse per manifestare solidarietà con chi sta protestando pacificamente, mentre sul resto della rete i commenti lasciati dai bielorussi evidenziano una altalena di emozioni. C’è chi pensa che questa sia “la fine del regime di Lukaschenko” e chi scrive con disincanto che “il gioco della democrazia è già finito”. Ma c’è soprattutto chi alla sua speranza di libertà non vuole proprio rinunciare, come Max, che lascia su Charter97 un commento più che eloquente: “Giuro che non avrei mai immaginato di dirlo, ma probabilmente ora bisogna prendere le armi”.
Si direbbero proprio delle prove generali per una rivoluzione. Stay turned…
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