Addio alla “ciambella” di piazza Baldissera (Pagina)

È iniziata in zona Aurora la demolizione dell’ultimo tratto della sopraelevata di piazza Baldissera. L’intervento, parte del grande progetto che in questi anni sta vedendo realizzarsi il ridisegno urbanistico della zona nord di Torino, permetterà la riunione dei quartieri ad ovest della città, finora separati dalla ferrovia (ormai interrata).
Costruita nel 1970, la cosiddetta “ciambella” ha permesso fino al 2006 di scavalcare i binari provenienti dallo scalo ferroviario Valdocco, quando l’attuale zona di Parco Dora era quasi completamente costituita da stabilimenti industriali (Ferriere, Teksid, Officine Savigliano, Michelin, Ingest, Superga).
Quella in corso in questi giorni è la terza ed ultima fase di demolizione dopo quelle concluse nel 2006 e nel 2009 per permettere l’avanzamento dei lavori di costruzione delle gallerie del passante ferroviario. Secondo i piani del Comune le operazioni di smantellamento dureranno circa quattro settimane ma renderanno necessarie soltanto delle piccole modifiche alla viabilità proveniente dai corsi Mortara, Vigevano e Principe Oddone. Sostanzialmente invariati anche i percorsi delle linee di trasporto pubblico ad eccezione della linea 10 deviata da via Cecchi a corso Vigevano. Al termine dei lavori la sopraelevata sarà sostituita da una grande rotonda che fungerà da raccordo per l’immissione dei flussi stradali sul nascente boulevard della Spina Centrale: ambizioso progetto dell’architetto Vittorio Gregotti che permetterà di attraversare la città da nord a sud seguendo un unico grande viale.
Sempre in piazza Baldissera era stata abbattuta a fine marzo, non senza qualche polemica (vedi articolo di Pagina del 22/03/2011 http://www.pagina.to.it/index.php?method=section&action=zoom&id=9123 ), la vecchia Stazione Dora. Nemmeno una petizione spontanea di cittadini nata su Facebook per risparmiare l’ottocentesco edificio ferroviario era riuscita a fermare le ruspe.
Annunci