Ciao 2011

Ultimo dell’anno. Questo 2011 e’ stato pessimo per la maggior parte del mondo ma, devo ammettere, non per me. E’ stato invece un anno che mi e’ sembrato molto lungo, nel quale ho fatto e scritto tante cose.
Giornalisticamente parlando tutto era iniziato il 3 gennaio alla rotonda di via Panoramica di Terzigno, per poi finire il 20 dicembre all’Auditorium Agnelli del Lingotto di Torino. Nel mezzo, grandi e piccoli viaggi, circa 100 articoli e innumerevoli emozioni. Ecco perche’ se dovessi provare a definire il 2011, direi che per me averlo vissuto da giornalista e’ stato un privilegio. Non ricordo dove ho letto che “se sei stato giornalista una volta lo sei per sempre”. Credo sia vero e credo che per me sarà proprio così, anche se un giorno questo privilegio dovesse finire.
Una parola in questo fine anno la meritano gli amici. Quelli persi (purtroppo), quelli persi (per fortuna), quelli di sempre e quelli trovati. E in ultimo, ma non ultimo, la famiglia. Ne abbiamo passate tante ma siamo ancora tutti qui, anzi siamo aumentati di numero con l’arrivo della piccola Sabina. Stasera quindi ci sarà proprio motivo di festeggiare. Domani si vedrà.
Buon anno a tutti voi.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Sprazzi & pensieri e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.