Ponte Rostagno intitolato dai cittadini (Pagina)

Quello che è accaduto a Parco Dora è una bella lezione che i cittadini torinesi hanno voluto dare alle istituzioni. Non erano bastate infatti più di mille firme raccolte da Libera e Acmos per permettere l’intitolazione a Mauro Rostagno del nuovo ponte sulla Dora inaugurato lo scorso anno in via Livorno.

A marzo 2012, dopo tre anni di attesa, la dedica ufficiale al giornalista assassinato dalla mafia era stata impedita dall’astensione del Partito Democratico e dell’Italia dei Valori in commissione toponomastica. Decisione rinviata, si disse, a causa dei dubbi nutriti da qualche esponente politico di centrosinistra sulla figura di Rostagno. Poi il silenzio, cullato dai tempi lunghi della burocrazia.

Rostagno, uomo dalle tante vite – Nato a Torino nel 1942, marxista dallo spirito libertario, Mauro Rostagno fu tra i fondatori del movimento Lotta Continua. Uomo dalle tante vite, divenne prima ricercatore al CNR, poi assistente di cattedra di sociologia all’Università di Palermo, successivamente fondatore di un centro culturale a Milano e anche discepolo in India di Bhagwan Shree Rajneesh. Fu anche tra i più determinati a chiedere lo scioglimento nel 1976 della sua creatura politica, Lotta Continua. Nel 1981 fondò vicino a Trapani la Comunità Saman, primo centro di meditazione di Osho e poi vera e propria comunità terapeutica e di recupero dei tossicodipendenti. Ma Mauro Rostagno fu soprattutto un giornalista in lotta contro la mafia. Fin dalla metà degli anni ’80 denunciò attraverso gli schermi di una tv locale trapanese le collusioni della mafia con la politica locale: «Si tu lo senti parlare t’arrizzano li carni», diceva di lui il boss Ciccio Messina Denaro.
Venne ucciso in un agguato la sera del 26 settembre 1988 all’età di 46 anni e da allora la famiglia aspetta che venga fatta giustizia. Una giustizia che in questi anni è stata troppo spesso ostacolata da infamie e depistaggi.

Torino, ponte Mauro Rostagno – Questa mattina in occasione del ventiquattresimo anniversario della sua morte, alcuni cittadini hanno deciso di anticipare le istituzioni intitolando autonomamente il ponte al giornalista. “Ponte Mauro Rostagno” si legge su un nastro tirato attorno ai cavi di sostegno metallici. Un gesto che speriamo aiuti la politica a decidere in fretta il da farsi. Se invece fossero i cittadini a dover scegliere, mai come stavolta non ci sarebbero dubbi.

 – Pagina.to.it, 26/09/2012

 

– Il video

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