Dove osano le aquile (EaST Journal/eastbooks)

Dove osano le aquile

Meglio tardi che mai. Volevo segnalarvi l’esistenza di questo numero monografico sull’Asia centrale uscito qualche tempo fa tra gli eastbooks di EaST Journal.
L’Asia centrale è un’area “apparentemente distante dai rivolgimenti della politica internazionale e invece sempre più rilevante sia nelle strategie energetiche che per quelle militari. L’Asia centrale, con i suoi giacimenti di metano, è per la Russia di Gazprom una preda ambita e dittature come quelle del Turkmenistan si mantengono grazie al denaro proveniente dall’esportazione o dalla concessione dei giacimenti. Non solo Gazprom però, anche Eni è in prima fila nella regione, e gli interessi italiani sono molti e vanno dall’esportazione di armi all’impegno militare in quell’Afghanistan dove è in progetto la costruzione del  gasdotto Tapi, destinato a passare dalla provincia di Herat. L’Asia centrale è strategica per la politica estera americana che, infatti, ha una base militare in Kirghizistan, necessaria per il rifornimento di aerei diretti in Afghanistan. E ancora: narcotraffico, fondamentalismo islamico, e inattesi sviluppi democratici. L’Asia centrale riserva molte sorprese”.
Personalmente mi ha fatto molto piacere poter essere in compagnia in questo dossier di colleghi illustri come Giovanni Bensi.

Il formato pdf è qui.

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