Chioggia, una corona per i marinai della Hedia

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Sicuramente vi ricorderete la storia della Hedia, la nave scomparsa in circostanze nebulose lungo le coste del Nord Africa, insieme ai suoi 20 marinai, il 14 marzo del 1962. Accursio Graffeo, portavoce di alcune famiglie di quegli uomini di mare, mi ha informato che domani, a Chioggia, verrà messa una corona sulla bitta commemorativa posta sulla banchina dell’Isola Saloni per ricordare i quattro membri dell’equipaggio chioggiotti: Dino Bullo, Edoardo Nordio, Giovanni Pagan e Giovanni Salvagno.
“Un piccolo gesto per ricordare un episodio ancora ad oggi rimasto senza risposte…”,  si legge sul sito di Ottobre in blu, una frase che suona certamente calzante all’incredibile vicenda della Hedia. Un giallo in attesa di una soluzione da 51 anni. Nessuno, finora, ha saputo darne una.
Graffeo, felice per l’iniziativa di domani, si è congratulato con l’autorità portuale di Chioggia e ha lanciato un appello anche ai sindaci delle altre città natale dei marinai dispersi (Venezia, Fano, Molfetta, Sciacca e Catania) perché venga intitolata una piazza o una strada per ricordare la tragedia della Hedia. «La bitta di Chioggia è il punto fermo» ha concluso Accursio Graffeo «ma deve essere anche il punto di partenza per altre iniziative».

Foto: Ottobre blu

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