Esplode la rabbia contro i roghi dei rom (Pagina)

«Vogliamo respirare! Adesso basta!». I cittadini del quartiere Barriera di Milano-Rebaudengo non ne possono davvero più dei fumi tossici provocati dalle immondizie bruciate nell’area di sosta destinata ai nomadi di via Germagnano e venerdì 9 maggio, alle ore 14, si ritroveranno davanti a Palazzo Civico per protestare contro l’incapacità delle istituzioni di far rispettare la legge.
Il problema dei fumi provenienti dal campo rom antistante la discarica AMIAT è noto dal 2011, quando hanno iniziato ad arrivare a Carabinieri, Polizia Municipale e Vigili del Fuoco le prime segnalazioni. Da allora, lamentano i residenti, poco o nulla è stato fatto per impedire il ripetersi degli incendi che continuano a verificarsi giornalmente, specialmente nelle ore serali.
Le nuvole di fumo nero che avvelenano l’aria si alzano dall’accampamento provocando arrossamenti agli occhi e difficoltà a respirare. Per questo motivo il Comitato E/4, un gruppo spontaneo di cittadini del quartiere di via Scotellaro, ha diffuso in questi giorni un volantino per spiegare le ragioni della protesta che da Barriera si sposterà dopodomani in piazza Palazzo di Città. «I roghi illegali di immondizia e plastica ci costringono a barricare porte e finestre – scrivono – dobbiamo far sentire il nostro disagio quindi invitiamo tutti a portare tamburi, pentole, fischietti, bombardini e qualsiasi cosa possa manifestare in modo pacifico, festoso e rumoroso le nostre richieste».
La contrapposizione tra cittadini e rom, per varie questioni, è un tema spinoso e molto sentito dagli abitanti di Torino Nord, ma come ha specificato uno degli organizzatori della manifestazione di venerdì sulla pagina Facebook del Comitato E/4, la protesta non sarà contro i nomadi ma contro l’incapacità del Comune di impedire i roghi.
Gli abitanti del quartiere Rebaudengo hanno anche lanciato una petizione online contro i fumi tossici (http://www.change.org/it/petizioni/comune-torino-basta-ai-fumi-tossici-dovuti-ai-fal%C3%B2-di-immondizie-nel-quartiere-rebaudengo-di-torino-e-limitrofi-ci-stanno-intossicando#intro). «Ci stanno intossicando! Siamo esasperati – ripetono dal sito Change.org – siamo delusi dalla poca efficacia delle azioni finora attuate, ci sentiamo abbandonati!». Le richieste più urgenti riguardano l’attivazione di un presidio fisso delle Forze dell’Ordine in via Germagnano fino all’esaurirsi del fenomeno, la verifica della nocività dei fumi e la pulizia periodica dell’area riservata ai rom al fine di prevenire gli incendi.

 – Pagina, 07/05/2014

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