I figli adottati in piazza a Roma il 10 maggio: “Vogliamo conoscere le madri che ci hanno donato la vita”

ex IPI

Ex IPI (foto M. Ferraro – tutti i diritti riservati)

I lettori di questo blog si ricorderanno forse di un mio articolo di un paio d’anni fa dedicato alla storia dell’edificio che, dal 1958 al 1981, ha ospitato l’IPI (Istituto Provinciale per l’infanzia), il più grande orfanotrofio di Torino.
Nei giorni scorsi ho avuto il piacere di ricevere una email da John, uno di quei bimbi nati all’ospedale Sant’Anna nel 1963 e rimasto all’IPI fino al 1965. John mi ha segnalato che il 10 maggio si terrà davanti a Montecitorio, a Roma, una importante manifestazione per chiedere che venga finalmente riconosciuto il diritto alle origini per chi, nei decenni passati, è stato dato in adozione subito dopo la nascita.

Finora in Italia questo desiderio era però destinato, nella maggior parte dei casi, a rimanere lettera morta – si legge in un articolo pubblicato recentemente da quotidiano Avvenire –  La legge sul parto in anonimato impedisce al figlio non riconosciuto alla nascita di sapere qualcosa sulle proprie origini se la ‘madre segreta’ non ha revocato la sua decisione. Poi, nel novembre 2013, è arrivata la Consulta a dichiarare incostituzionale l’articolo 28, comma 7, della legge 184, quello appunto che garantisce il parto in anonimato. Così, con molta fatica, il Parlamento si è messo in moto per modificare la norma. In bilico tra due richieste in apparenza inconciliabili. Le associazioni delle famiglie adottive, in testa a tutti l’Anfaa, hanno fin da subito alzato le barriere per difendere il diritto del parto segreto.

Ad organizzare la manifestazione del 10 maggio – non a caso festa della mamma – sono il Comitato Diritto Origini Biologiche e dall’Associazione Figli Adottivi e Genitori Naturali. “La festa della mamma –  mi ha scritto John – sembra il giorno più adatto per portare alla luci della ribalta la nostra lotta per conoscere quelle madri che ci hanno donato la vita”.
A tutti loro va il mio sincero in bocca al lupo!

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